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BANDO - DISCIPLINARE DI GARA, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE E DEL CAMPO POLIVALENTE CALCIO/TENNIS.

E' indetta Gara per l’affidamento della concessione della gestione della piscina comunale e del campo polivalente calcio/tennis, mediante procedura aperta, ai sensi degli articoli 55 co. 5°, 81 e 83 del D.Lgs 163/2006 s.m. e. i., previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi degli art. 55 e 30 del D.Lgs. 163/2006. DATA ULTIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: 05.05.2011 ORE 9.00 a nulla valendo neppure la data apposta dall'Ufficio Postale.


Scadenza: 05-05-2011 09:00 - expired

 

 

COMUNE DI TROMELLO

 

Provincia di Pavia

 

 

BANDO - DISCIPLINARE DI GARA, MEDIANTE PROCEDURA APERTA, PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE E DEL CAMPO POLIVALENTE CALCIO/TENNIS.

 

IL DIRETTORE GENERALE

RENDE NOTO

 

Che è’ indetta Gara per l’affidamento della concessione della gestione della piscina comunale e del campo polivalente calcio/tennis, mediante procedura aperta, ai sensi degli articoli 55 co. 5°, 81 e 83 del D.Lgs 163/2006 s.m. e. i., previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi degli art. 55 e 30 del D.Lgs. 163/2006

 

CIG. N. 1618225981

 

                                  OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA

 

In esecuzione della determina a contrarre n.119 del 25.03.2011 del Direttore Generale

 

1. ENTE APPALTANTE

Comune di Tromello – Provincia di Pavia

 

2. INDIRIZZO

Piazza Vittorio Veneto n. 1 – 27020 Tromello

Telefono: 0382/86021

Fax: 0382/868370

e-mail: protocollo@comune.tromello.pv.it

 

3. OGGETTOAffidamento della concessione della gestione della piscina comunale e del campo polivalente calcio/tennis

 

per il periodo dal 10/05/2011 al 09/05/2026  con possibilità di proroga per un periodo di sei mesi ai sensi dell’art. 22 punto 3 del capitolato speciale d’appalto. 

 

4. CATEGORIA DI SERVIZIO  - CAT. 26 Servizi Ricreativi culturali e sportivi

 

5. LUOGO DI ESECUZIONE –  Piscina Comunale di Via G. Salvadeo, 72 bis  e campo  polivalente di via P.Togliatti.

 

6. IMPORTO  A BASE DI GARA €. 48.000,00 canone annuo + IVA di legge, per un totale pari a €. 720.000,00 + €. 24.000,00 relativi all’eventuale proroga di mesi sei,  oltre  IVA di legge, oltre a  €. 3.570,30 di oneri  per la sicurezza (non soggetti a ribasso), Non sono ammesse offerte in ribasso

7. DURATA : dal 10/05/2011 al 09/05/2026. .

8. SISTEMA DI APPALTO E PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE L’appalto si configura come appalto di servizi.

L’appalto viene svolto con il sistema della procedura aperta di cui agli articoli 55 co. 5°, 81 e 83 del D.Lgs 163/2006 s.m.e i.  in base ai criteri sotto riportati suddivisi in sub-criteri per quanto concerne l’offerta tecnico-qualitativa:

 

OFFERTA TECNICO – QUALITATIVA         PUNTI 60,    di cui:

 

a) piano gestionale tecnico-organizzativo: max punti 10. Dati valutabili:

- numero delle attività proposte (per ogni attività punti 1): max punti 5;

- numero delle ore settimanali dedicate al nuoto libero: max punti 1

- numero delle ore riservate all’attività dei centri estivi organizzati o patrocinati dal Comune: max punti 1;

- numero delle ore settimanali di apertura dell’impianto: max punti 1;

- numero di giorni di apertura dell’impianto per stagione natatoria: max punti 1;

- numero delle ore settimanali di apertura della segreteria: max punti 1;

Verrà attribuito il punteggio massimo al maggiore parametro riscontrato e la proporzionale distribuzione ai parametri inferiori.

 

b) piano gestionale tecnico-manutentivo: max punti 15.

La commissione tecnica nominata dal Comune assegnerà alla proposta progettuale il punteggio sopra indicato sulla base dei seguenti elementi:

- contenuto tecnico del programma di manutenzione: max punti 10;

- scadenziario degli interventi: max punti 5.

Per l’attribuzione del punteggio non è applicabile il criterio della ripartizione percentuale degli stessi in quanto nei progetti non vi sono elementi quantitativi raffrontabili. Il progetto presentato da

ogni singola ditta sarà valutato con sintetica argomentazione. Il punteggio verrà attribuito sulla base

di insindacabile valutazione da parte della commissione di gara.

 

c)      piano di riqualificazione: max punti 35:

 

La commissione tecnica nominata dal Comune assegnerà alla proposta progettuale il punteggio sopra indicato sulla base dei seguenti elementi:

- proposte innovative finalizzate all’ampliamento del bacino dell’utenza: max punti 1

- proposte relative ad interventi strutturali/manutentivi al fine di apportare migliorie all’impianto Natatorio, completi di computo metrico estimativo e relazione tecnica sugli interventi da realizzare: max punti 25

- contenuto tecnico e grado di dettaglio dell’elaborato (dovrà comunque essere indicata la qualità dei materiali che si intendono utilizzare): max punti 1

- tempo massimo per la realizzazione:     max punti 8

Per l’attribuzione del punteggio non è applicabile il criterio della ripartizione percentuale degli stessi in quanto nei progetti non vi sono elementi quantitativi raffrontabili. Il progetto presentato da ogni singola ditta sarà valutato con sintetica argomentazione. Il punteggio verrà attribuito sulla base di insindacabile valutazione da parte della commissione di gara.

La proposta relativa ad interventi strutturali dovrà essere garantita con la presentazione insieme agli altri documenti di gara di polizza bancaria o assicurativa di primaria compagnia dell’importo non inferiore al 50% delle opere che si propone di realizzare.

 

OFFERTA ECONOMICA                              PUNTI 40

 

Il punteggio all’offerta economica verrà attribuito nel modo seguente:

  • 40 punti per il canone offerto secondo le seguenti modalità:

il punteggio massimo all’offerta che presenterà il massimo rialzo. Tale rialzo non potrà essere inferiore a € 1.000,00, né superiore al 15% del prezzo a base d’asta.

 

Per quanto riguarda l’attribuzione del punteggio alle altre offerte verrà utilizzata la seguente proporzione:

 

40 : prezzo più favorevole = x : prezzo di ciascuna offerta

L’offerta economica sarà esaminata in seduta pubblica dopo l’attribuzione del punteggio tecnico.

9. RIFERIMENTI NORMATIVI: artt. 55 co. 5°, 81 e 83 del D.Lgs 163/2006 s.m.e i. .

 

10. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: le Offerte, corredate dalla documentazione di cui al punto seguente dovranno pervenire, con qualsiasi mezzo, a rischio dei concorrenti, al Comune di Tromello – Ufficio Protocollo  – Piazza Vittorio Veneto, 1 – perentoriamente entro il  05/05/2011  – ore 9,00, a nulla valendo neppure la data apposta dall’Ufficio Postale.

 

11. Data, ora e luogo dell’apertura: 05/05/2011 ore 12,00 Comune di Tromello (PV), presso sala Giunta, Piazza Vittorio Veneto, 1.

 

12. cauzione provvisoria: pari al 2%  dell’importo a base di gara

      cauzione definitiva: come da capitolato

 

13. Soggetti ammessi alla Gara: sono ammessi alla Gara i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs 163/2006. Se il concorrente non e’ in grado per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni di presentare le referenze richieste può provare la propria capacità economica e finanziaria  mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo alla stazione appaltante.

 Sono anche ammesse offerte presentate da imprese appositamente e temporaneamente raggruppate, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs 163/2006.

 

14. Modalità di presentazione dell’Offerta e documentazione da produrre: il Plico-Offerta, sigillato con ceralacca e riportante i dati identificativi del mittente e della Gara, dovrà contenere, a pena esclusione, i seguenti Plichi, ciascuno sigillato e recante all’esterno le seguenti indicazioni, in relazione al rispettivo contenuto:

PLICO A)-: “Documentazione e busta A1 ”

PLICO B)-: “Offerta Tecnica”

PLICO C) – “Offerta Economica”

 

 

Il PLICO A) dovrà contenere, a pena esclusione:

a)      Copia Capitolato d’appalto sottoscritto su ogni pagina dal Legale Rappresentante della Ditta per presa visione ed accettazione.

b1)      Deposito cauzionale provvisorio, di cui all’art. 21 del Capitolato speciale d’appalto, nella misura del 2% dell’importo a base di gara, pari ad €. 14.880,00 e con le modalità ivi descritte; il deposito dovrà avere validità di almeno 180 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle Offerte, così come previsto dall’art. 75) del D.Lgs 163/2006.

b2) Polizza bancaria o assicurativa di primaria compagnia dell’importo non inferiore al 50% del valore delle opere che si propongono di realizzare come interventi strutturali manutentivi al fine di apportare migliorie all’impianto di cui al punto c dell’articolo 3 del Capitolato Speciale d’Appalto;

c) Impegno a costituire in caso di aggiudicazione polizza fidejussoria rilasciata da Istituto Bancario o Assicurazione di Primaria importanza dell’importo di € 25.000,00 che copre il rischio della mancata apertura dell’impianto il 01.06.2011;

d)  Autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000, sottoscritta dal Legale Rappresentante e corredata da fotocopia di documento di identità,  contenente tutti gli elementi purchè pertinenti al presente appalto, di cui all’art. 38 del D.Lgs 163/2006 e s.m. e i. di seguito integralmente riportato:

1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti:

a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni;

b) nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l’esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società;

c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’articolo 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18; l’esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l’esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale;

d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55;

e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;

f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell’esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante;

g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti;

h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso dell'Osservatorio;

i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti;

l) che non presentino la certificazione di cui all’articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2;

m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell’8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;

m-bis) nei cui confronti sia stata applicata la sospensione o la decadenza dell'attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico.

m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell’imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all’Autorità di cui all’articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell’Osservatorio;

m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale.

1-bis. I casi di esclusione previsti dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell’articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario.

2. Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera m-quater), i concorrenti allegano, alternativamente: a) la dichiarazione di non essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con nessun partecipante alla medesima procedura; b) la dichiarazione di essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato autonomamente l'offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione è corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa. La stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica.

3. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l’articolo 43, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; resta fermo, per l’affidatario, l’obbligo di essere in possesso della Certificazione di Regolarità Contributiva di cui all’articolo 2, del decreto legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n. 266 e di cui all’articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 e successive modificazioni e integrazioni, la cui acquisizione compete alla stazione appaltante ai sensi dell’art. 16 bis, co. 10 della L. 2/09 che ha convertito il D.L. 185/08. In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all’articolo 21del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, oppure le visure di cui all’articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del 2002.

4. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, nei confronti di candidati o concorrenti non stabiliti in Italia, le stazioni appaltanti chiedono se del caso ai candidati o ai concorrenti di fornire i necessari documenti probatori, e possono altresì chiedere la cooperazione delle autorità competenti.

5. Se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell'Unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esiste siffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall'interessato innanzi a un'autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza.

 

d)     Dichiarazione, predisposta ai sensi dell’art. 41) del D.L.vo 163/2006 “Capacità economica e finanziaria dei fornitori e prestatori di servizi”, nonché dell’art. 42) del medesimo D.Lvo, “Capacità tecnica e professionale dei fornitori e prestatori di servizi”, sottoscritta dal Legale Rappresentante della Ditta concorrente, riassuntiva dal punto di vista del fatturato specifico   di servizi analoghi  a quelli del presente Bando, svolti presso enti pubblici e privati  nell’ultimo triennio antecedente al presente Bando, per un importo complessivo, riferito al triennio (2008/2009/2010) di almeno €. 150.000,00. La Ditta concorrente dovrà altresì allegare a detta dichiarazione elenco nominativo degli Enti pubblici  e privati presso i quali ha svolto dette attività, corredato dalle date di esecuzione dei servizi, e relativo fatturato

e)    Certificazione di avvenuto sopralluogo.

       f)     Copia avvenuto versamento della somma di € 70,00= (settanta/00) a titolo di contribuzione a favore dell'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, relativamente alla presente Gara d'Appalto.

Il versamento del predetto contributo potrà essere effettuato con una delle seguenti modalità:

 

·         online mediante carta di credito;

·         presso la rete dei tabaccai lottisti abilitati al pagamento di bollette e bollettini, con il modello rilasciato dal portale dell’AVCP. Per essere ammessi a presentare l’offerta gli operatori economici dovranno allegare, alla documentazione di gara, copia della ricevuta di pagamento rilasciata dal nuovo servizio di Riscossione (scontrino Lottomatica ovvero ricevuta di pagamento on line), quale dimostrazione dell’avvenuto versamento del contributo all’Autorità.

 

N.B. Le imprese dei paesi appartenenti all’unione europea possono partecipare alla Gara così come previsto dall’art. 3 comma 7) del D.P.R. 34 del 25 gennaio 2000.

La mancata dichiarazione anche di uno solo dei requisiti sopra richiesti, comporta l’esclusione dalla Gara

 

g) Busta A1)  contenente documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito nella formulazione dell’offerta economica.

Il PLICO B) dovrà contenere:

a)      RELAZIONE  di massimo 5 pagine (no fronte/retro) formato A4, caratteri in corpo 12, in cui la Ditta esporrà il progetto del piano gestionale tecnico-organizzativo, secondo quanto previsto  nel presente bando-disciplinare.

b)      RELAZIONE  di  massimo 5 pagine (no fronte/retro) formato A4, caratteri in corpo 12 in cui la ditta esporrà il progetto relativo al piano gestionale tecnico –manutentivo come previsto dal presente bando disciplinare.

c)      RELAZIONE  predisposta dalla Ditta, descrittiva del piano di riqualificazione completa di computo metrico-estimativo.

 

Il PLICO C) dovrà contenere:

l’Offerta Economica, redatta in carta legale, dovrà contenere l’indicazione del prezzo offerto esclusivamente in rialzo , sia in cifre, sia in lettere, e dovrà essere sottoscritta dal Legale Rappresentante della Ditta.

 

15. Periodo durante il quale l’offerente è vincolato all’offerta: giorni 180

16. SOPRALLUOGO. Le Ditte interessate devono richiedere appuntamento per effettuare il sopralluogo dei luoghi per la presa visione di tutte le circostanze  ed elementi di fatto e di luogo che possono influire sull’offerta. Al termine del sopralluogo il RUP rilascerà specifica attestazione da prodursi in sede di Gara, unitamente ad altra documentazione amministrativa. Qualora la Ditta non effettui il sopralluogo non potrà partecipare alla Gara o, se presentante istanza ed offerta sarà esclusa.

17.  COMMISSIONE E SPESE PUBBLICITA’: Con riferimento agli articoli 80 e 84 del d.lgs.163/2006 s.m. e i., l’importo a base d’asta tiene conto delle spese della commissione di gara e delle spese di pubblicità determinate rispettivamente in €.4.380,00,  ed in €. 1.500,00 sono a carico della ditta aggiudicataria.

18. RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: Dott.ssa Angela Giovanna Natale.

Responsabile del trattamento dati: Dott.ssa Cristina Motta.

19. Altre informazioni: il Capitolato d’Appalto ed ogni altro eventuale documento sono disponibili sul sito internet del Comune di Tromello dalla data di trasmissione del presente bando sulla Gazzetta della Comunità Europea. Ogni difformità, incompletezza e sussistenza di errori sostanziali nella documentazione di offerta è motivo di esclusione a giudizio della Commissione.

La Commissione si riserva di richiedere la documentazione a comprova delle dichiarazioni di offerta e pregiudizialmente al contratto. Delle dichiarazioni richieste può, in alternativa, essere fornita certificazione, purché valida, come previsto dalla vigente normativa.

L’Amministrazione si riserva di aggiudicare anche in presenza di una sola offerta valida, se di convenienza.

Per quanto non previsto nel presente Bando - Disciplinare si fa espresso richiamo alle norme contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto.

Foro competente:  Per eventuali controversie inerenti  il contratto è competente il Giudice Ordinario, mentre per eventuali controversie inerenti il bando e la procedura di aggiudicazione è  competente il TAR Lombardia.

 

20. Avvio del servizio: l’attività di gestione della Piscina Comunale e della campo polivalente calcio/tennis dovrà essere avviata perentoriamente il 01.06.2011.  

 

La stazione appaltante si riserva di differire o revocare il presente procedimento di Gara, senza alcun diritto dei concorrenti a rimborso spese, o altro.

Il presente bando-disciplinare viene pubblicato:

-          Sulla GURI – sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dell’Osservatorio Regionale, su due quotidiani (uno di tiratura  locale ed uno di tiratura nazionale),

-          all’albo Pretorio comunale, inoltre sarà  inviato alla Gazzetta della Comunità europea

-          sul Sito WEB del Comune di Tromello, all’indirizzo specifico: www.comune.tromello.pv.it

 

Tromello, lì 25.03.2011

IL DIRETTORE GENERALE

F.to Dott.ssa Angela Giovanna NATALE

 

 

AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA

 

Comune di Tromello

 

Provincia di Pavia

 

Piazza V. Veneto, 1     

Cod. Fiscale  85001850180   P.Iva 00463060186

 

AREA AFFARI GENERALI

TEL. 0382 86021 – FAX 0382 868370

 

 

 

 

PROCEDURA APERTA PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE E DEL CAMPO POLIVALENTE  CALCIO/TENNIS

CIG N. 168225981

AVVENUTA IN DATA 09.05.2011 ore 11.15

 

Esito di Gara

 

Si comunica che in data 09 Maggio 2011, presso la sala Giunta del Comune di Tromello, la Commissione di gara per l’aggiudicazione dell’appalto di cui all’oggetto, in seduta pubblica, dopo aver dato lettura dei punteggi relativi all’offerta tecnica, procede all’apertura delle buste contenenti l’offerta economica  presentata dalle ditte:

 

 

N.

Ditta

Punteggio Tecnico

Punteggio Economico

TOTALE

1

GAMES SNC

47,60

36.6

84.20

2

AICSPORT Soc.Coop. arl

48

40

88

 

 

 

L’appalto viene aggiudicato in via provvisoria, alla ditta AICSPORT  Soc. Coop. a..r.l. con sede legale in Via Soave, 20 -  Milano (MI) per l’importo di €/anno pari ad 55.200,00 + IVA

 

Gli atti di gara sono visionabili dagli interessati  presso la sede comunale. 

 

 

 

Il Presidente della Commissione

f.to Dott.ssa Angela Giovanna Natale